Fiume Nera a rischio!
Nasce in Valnerina un comitato per la salvezza del fiume.
Domenica 27 settembre, nella cornice del suggestivo borgo storico di Vallo di Nera, intervenuti di persona e in rappresentanza di associazioni, clubs, operatori economici e privati cittadini, si è costituito il Comitato “Pro Fluvio Umbria” che nasce per volontà del mondo della pesca sportiva, in risposta alle numerose problematiche che stanno compromettendo la conservazione degli ecosistemi fluviali, in particolare, sul territorio della Valnerina.<< Molti sono i fattori di rischio che incombono sui nostri corsi d’acqua>> afferma il portavoce del Comitato Roberto Picchiarati <<dalle evidenti carenze sulla gestione del patrimonio acquatico, a tutte quelle forme di uso e sfruttamento, poco rispondenti al fondamentale principio di sostenibilità e compatibilità con gli equilibri naturali degli ecosistemi, previsto dalle norme nazionali e comunitarie vigenti>>Per la prima volta, in maniera autonoma, il mondo della pesca si attiva in modo non convenzionale per la difesa del Diritto del Fiume e sua salvaguardia, proponendo soluzioni concrete per una usufruizione ecocompatibile delle risorse naturali.<<Sono molte le attività umane che oggi sfruttano le risorse idriche>> continua Roberto Picchiarati << sicuramente la condizione che desta le maggiori preoccupazioni è quella della Valnerina, dove un ulteriore sfruttamento idroelettrico, previsto in provincia di Terni, interventi sconsiderati di manutenzione idraulica, attività commerciali di sport fluviali che non intendono sottostare ad alcuna regolamentazione, sono i fattori di rischio che richiedono interventi immediati.>>Questi gli obiettivi del Comitato Pro Fluvio:1) Portare avanti la salvaguardia e la valorizzazione della risorsa
“acqua” attraverso la condivisione di una fruizione eco-compatibile del
fiume anche con altri soggetti, ma mai in danno dell’ambiente o al di fuori
di leggi e regolamenti; 2) Favorire la preservazione delle popolazioni faunistiche e degli
habitat naturali e dell’intera biocenosi acquatica, in particolare nelle
zone di interesse speciali (SIC e ZPS), attraverso l’individuazione di
forme, mezzi e tecniche che abbiano, con lo specifico ecosistema acquatico,
una sostenibilità comprovata da sperimentazioni di riferimento o da studi
scientifici di settore; 3) Creare un interlocutore evoluto non solo per istituzioni e mondo
politico, ma anche per l’associazionismo sportivo e il mondo ambientalista
per concertare ipotesi di gestione finalizzate non solo alla salvaguardia,
ma anche allo sviluppo economico attraverso l’indotto turistico per i
territori interessati. 4) Promuovere la diffusione e sensibilizzazione del principio d’uso
sostenibile e compatibile del patrimonio naturale attraverso percorsi e
iniziative mirate di educazione ambientale, in particolare per quanto
concerne la pesca sportiva.Primo appuntamento operativo previsto nell’agenda del Comitato Pro Fluvio, sarà un incontro con gli amministratori provinciali e regionali competenti, a partire dal presidente della provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi per quanto concerne le criticità insistenti nei fiumi Nera e Corno.Nei prossimi giorni il numero di aderenti al comitato pro Fluvio Umbria è destinato ad aumentare ulteriormente, in quanto diverse associazioni, clubs e singoli cittadini hanno confermato la loro adesione, pur se impossibilitati a presenziare nella data di oggi e faranno pervenire le loro iscrizioni di persona, per lettera e attraverso i canali informatici come il sito internet www.profluvio.it, interamente dedicato ai Comitati ed associazioni Pro Fluvio, di cui Pro Fluvio Umbria è l’apripista.
Comunicato stampa:
Nasce in Valnerina un comitato per la salvezza del fiume.

Alcuni dei presenti alla costituzione del Comitato Pro Fluvio Umbria
Domenica 27 settembre, nella cornice del suggestivo borgo storico di Vallo di Nera, intervenuti di persona e in rappresentanza di associazioni, clubs, operatori economici e privati cittadini, si è costituito il Comitato “Pro Fluvio Umbria” che nasce per volontà del mondo della pesca sportiva, in risposta alle numerose problematiche che stanno compromettendo la conservazione degli ecosistemi fluviali, in particolare, sul territorio della Valnerina.